“LA PAROLA AI COACH”

Oggi nella rubrica “LA PAROLA AI COACH”  incontriamo i coach  del gruppo U14/U16 regionale: Monica Stazzonelli, Filippo Deleidi e Alessandro Epis.

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Ciao Monica! Abbiamo qualche domanda per te, sei pronta.

D: La nuova stagione vi vedrà affrontare il campionato di serie B. La squadra è composta prevalentemente da giovani, con solo due veterane come Maria Locatelli e Laura Morandi. E0’ un gruppo giovane per la categoria o già abbastanza maturo?

R: Il gruppo di serie B è un gruppo giovane ma con esperienze già importanti, alcune hanno partecipato a 2 finali nazionali, alcune  hanno sulle spalle un campionato di serie B come protagoniste, le uniche ad avere poca anzi nessuna esperienza sono le più giovani Mbengue e Rizzo, la seconda ferma al palo per un problema burocratico che spero vivamente si risolva a breve. A questo team giovanile abbiamo aggregato 3 ragazze senior Locatelli, Morandi e Bonfanti, ragazze super che sono state scelte per aiutare la crescita delle nostre giovani non solo dal punto di vista tecnico ma umano.

Puntiamo alla salvezza e alla crescita delle giovani, gli allenamenti fatti insieme sono pochi causa condivisione giocatrici A2 ma con il passare del tempo sono convinta che questo gruppo possa fare bene e divertire.

Il mio assistente è Giovanni Galbuseri che gestisce anche il campionato under 20, e Roby Triboulet cerca di preparare al meglio le ragazze dal punto di vista fisico nonostante il poco tempo che abbiamo in palestra.

D: Il secondo gruppo che alleni è quello dell’Under 16 Elitè. Ci sono le carte in regola per puntare in alto, quali sono le squadre più temibili?

R: L’under 16 Elitè è un ottimo gruppo  a parte le due nazionali Mbengue e Rizzo, la squadra è formata da ragazze fisicamente molto interessanti con voglia e consapevolezza, chiaramente essendo una squadra nuovo avrà bisogno di tempo e amalgama ma non abbiamo fretta da questo gruppo a breve dobbiamo tirar fuori giocatrici per le nostre prime squadre.

Il campionato Lombardo vede Costamasnaga nettamente sopra le altre poi ci sono 3/4 squadre allo stesso livello, Brixia e  Geas. Secondo me le più temibili.

L’obiettivo di questa stagione senza nascondersi sono i primi 5 posti in Lombardia che valgono l’accesso alla fase regionale quindi la possibilità di giocarsi l’accesso alle finali nazionali, impresa non facile ma alla nostra portata. Con me lavora Roby Triboulèt per la parte fisica e Patrizia Celeste mia instancabile assistente.

D: U14/U16 il futuro di Ororosa.  Che ci puoi dire di questo gruppo e quali sono gli obiettivi che ti poni?

R: Under 14 è decisamente la squadra del futuro  abbiamo fatto un buon reclutamento e speriamo nella prossima stagione d’inserire ancora qualche giocatrice della zona rimasta fuori. Abbiamo giocatrici di talento e fisicamente molto dotate, insomma un gruppo dove il lavoro e la costanza sarà fondamentale.

Nel team ci sono anche 3 ragazze del 2006 di grandissimo prospetto. Con questo gruppo stiamo facendo 2 campionati under 14 e under 16

L’obbiettivo è solo ed esclusivamente la crescita, non sono un’amante delle vittorie per forza nelle categorie under 13/14; è un’età importante dove bisogna curare i particolari e pensare  ai fondamentali  piùttosto che allo schema per vincere una partita.

Il Team è formato da Betty Lucchini che si occupa della preparazione fisica e 2 giovani allenatori che speriamo possano essere il futuro dell’Ororosa: Epis e Delidi

D: Ultima domanda, Monica i tuoi successi nel basket sono stati tanti e sotto gli occhi di tutti, ma oltre alla pallacanestro hai qualche Hobby? Cosa ti pace fare nel (poco) tempo libero?

R: Dopo tutto questo mi chiedi del tempo libero ???? ah ah….Comunque: adoro il mare  e passare il tempo con le persone che amo. Nei periodi di vacanza ho la fortuna di avere la famiglia a Ostia quindi unisco le due cose.

La sera dopo una giornata in palestra mi rilasso guardando Netflix e le serie tv consigliate da mia nipote Elena, insomma……….. una vita dedicata al basket.

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D: Come va la tua esperienza nel femminile?

R: La mia esperienza nel femminile procede bene, anche se sono solo all’inizio, questo grazie al buon gruppo di ragazze e all’ottimo staff che affianco.

D: Quali differenze hai trovato con i maschi?

R: Una differenza che ho notato subito nel femminile è l’intelligenza che ci mettono e l’altruismo in campo tra compagne.

D: Quale sono le tue aspettative per questo gruppo?

R: Le aspettative che ho per questo gruppo sono molto positive ed alte, visto il bel legame che c’è tra le ragazze e l’enorme voglia che hanno di imparare a giocare a basket.

D: Un saluto?

R: Saluto e ringrazio tutto lo staff e la società per la grande opportunità. Ciaoooo e forza Ororosa 💪

 

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D: Sei alla prima esperienza in un contesto under femminile, dopo il primo mese di allenamenti che considerazioni ti vengono in mente? Come stai vivendo questa nuova esperienza?

R: Quando quest’estate mi hanno chiamato dicendo che c’era la possibilità di allenare un gruppo femminile ero un po’ spaventato e scettico su quello che sarebbe stato. Dopo due mesi posso dire che sono contento della scelta fatta. La prima settimana mi sentivo un pesce fuor d’acqua ma è bastato conoscere un po’ meglio le ragazze e l’impaccio iniziale se ne è subito andato. Il gruppo è omogeneo, talentuoso e disponibile, penso che ci aspetterà un anno di fatiche in palestra durante la settimana ma in cui ci toglieremo molte soddisfazioni.

Un aspetto che mi ha stupito positivamente di questo gruppo è la capacità recettiva delle ragazze, che, una volta corrette, cercano subito di mettere in pratica la correzione.

Come ho detto poche righe fa, ogni settimana che passa sono sempre più convinto ed entusiasta della scelta fatta. Il gruppo è unito e divertente, lo Staff super, ci sono tutti i presupposti per una grande stagione.

D: Ale, tu sei in palestra con Monica Stazzonelli, impressioni?

R: Moki è una certezza, un vulcano d’entusiasmo. La possibilità di fare un anno in palestra con lei ha sicuramente facilitato la mia scelta di venire all’Ororosa.  E’sicuramente un’allenatrice esigente ma il suo modo di intendere la pallacanestro è molto semplice ed essenziale ed ha una capacità di coinvolgere tutte le ragazze del gruppo fuori dal comune. Spero di imparare molto.

D: Che obiettivi personali ti prefiggi per questa stagione sportiva?

R: Personalmente spero di imparare il più possibile da Monica per poi, in un futuro da capo allenatore, mettere in pratica ciò che ho imparato.

L’ambiente femminile m’ha fatto un’ottima impressione, ora non ci resta che continuare a sudare in palestra per raggiungere obiettivi ambiziosi! Il tutto, divertendosi!

FORZA ORO!!!

U 18 OROROSA VS MELZO

OROROSA TRESCORE – BASKET MELZO 17 – 84

Parziali: 4 – 22, 5 – 15, 4 – 28, 4 – 19

Ororosa: Spadetto, Caironi 3, Fossati 2, Quille, Agazzi 1, Cossali 2, Epis 4, Vasini, Poku 3, Zeduri, Consonni 2, Armanni.  All. Guerra/Dodesini

Basket Melzo: Lattuada, Biafonti 7, Frigerio, Ceresoli 3, Mauri 9, Gastoldi 15, Bartolini 2, Santambrogio 4, Tresoldi 30, Motta 7, Guidi 2, Sallu 5. All. Frigerio

Un debutto difficile per le nostre ragazze Ororosa, il nostro primo anno in U18 comincia con il piede sbagliato.

Scendiamo in campo con la giusta grinta e voglia di fare bene, ma non è sufficiente… palla a due e si inizia. Le ospiti  partono subito con grande intensità offensiva e difensiva, la difesa del Trescore, invece, regala troppi falli alle avversarie che, con i tanti liberi realizzati, prendono un largo vantaggio già dopo i primi 10 min di gara.

Ripartiamo, ritorniamo in campo, ma le cose non si muovo nel verso giusto; la press tutto campo di Melzo ci mette molto in difficoltà, perdiamo e regaliamo tanti, troppi, palloni, a questo vanno sommati la poca concretezza e fiducia in attacco e i troppi rimbalzi difensivi concessi  alle ragazze di Coach Frigerio che mettono la parola fine al match.

Il divario tecnico e l’esperienza a favore del Melzo sono troppo da arginare per le nostre, ora dobbiamo ricominciare. Ricominciare dagli allenamenti con più concentrazione e più voglia di fare, perché quello che si fa durante la settimana in allenamento, lo si porta, poi, la Domenica in partita. Se c’è tanto impegno da parte di tutte i risultati arriveranno.

 

   

U16: VITTORIA AI SUPPLEMENTARI !!

OROROSA ALMENNO – S. GIORGIO MANTOVA 73 – 59 (dts)

PARZIALI: 13-8, 14-21; 14-13, 17-16;  15-1

OROROSA: Bonfanti 4, Boles 9, Nitri 13, Cantù 5, Fracassi, Sorti 5, Lego 6, Perico, Vanalli 2, Giupponi 31, Marcolongo, Fortini. All. Roncoroni – Colombi

Finalmente è arrivata, questa benedetta vittoria. Sudata e sofferta, con le ragazze che l’anno scorso già facevano parte di questo gruppo ad attenderla e bramarla per un’intera stagione, restando immeritatamente a bocca asciutta proprio nell’ultima giornata di campionato, proprio contro S. Giorgio, proprio in casa, proprio dopo una sfida combattutissima e terminata anche allora dopo un tempo supplementare.

Quest’anno però la musica è cambiata e, dopo il comunque positivo esordio perso di misura contro le cugine  Trescore, è bastato attendere la seconda giornata per conquistare quel tanto agognato referto rosa. Una vittoria che è frutto del durissimo lavoro che le ragazze “superstiti” della scorsa stagione hanno portato avanti indefesse, senza abbattersi, nell’arco di ormai 12 mesi, e dell’importante contributo dei rinforzi arrivati quest’anno, da subito pronti ad integrarsi perfettamente in un gruppo già rodato.

L’inizio di partita è stato diametralmente opposto alla sua conclusione: le ragazze Ororosa approcciano la partita con un timore reverenziale ingiustificato, concedendo di tutto alle brave ospiti e (non) attaccando il canestro avversario con un’insicurezza inspiegabile. Sul 6-0 ospite arriva prepotente una mattonata di tabella da 3 punti partorita dalla mano fatata di Gaia Giupponi a destare le intorpidite padrone di casa. La carica viene suonata da Elisa Nitri, Giulia Lego e capitan Letizia Bonfanti, e rapidamente Almenno ribalta l’incontro chiudendo il quarto sul +5 (13-8).

Nel secondo quarto le almennesi sembrano ricadere in quel placido sonnambulismo ammantato di mestizia che aveva caratterizzato l’inizio dell’incontro: sonnolente e pasticcione, il risultato è un controparziale  di 14-21 che riapre definitivamente la gara. Nota positiva è il canestro a fil di sirena di un’ottima Rebecca Vanalli, che attacca temeraria l’area avversaria firmando una penetrazione d’autore che dona nuova linfa alle speranze almennesi.

Dopo l’intervallo le ragazze Ororosa reagiscono scuotendosi definitivamente dal torpore, e il risultato è un quarto molto equilibrato tra le due compagini che si chiude con un bilancio di 14-13 per le padrone di casa. Il parziale conclusivo continua imperterrito a scorrere sui binari dell’equilibrio: 17-16 con Almenno che impatta definitivamente le avversarie grazie al al tiro libero infilato sul -1 a pochi secondi dalla fine da una glaciale Natasha Boles.

Cariche a mille le almennesi vedono la linea del traguardo e nel tempo supplementare non concedono più nulla alle stremate avversarie: il parziale registra un perentorio 15-1 che non ammette repliche.  Alla sirena finale è festa grande, prima in campo e poi in pizzeria.

Giusto celebrare un primo simbolico punto di arrivo per questo gruppo, sempre più coeso con il passare degli allenamenti, ma è vietato accontentarsi. Strappata tutte insieme questa prima e sudatissima vittoria, guadagnarsi referti rosa potrebbe anche diventare una sana abitudine: perché se i miglioramenti raggiunti sono enormi e ben evidenti, altrettanto lo sono anche quelli ancora da conseguire.

Brave tutte quindi, ma avanti per la nostra strada;  è ancora lunga !!!

SERIE B: BELLA VITTORIA CONTRO SANGA

 

SANGA MILANO – DON COLLEONI OROROSA  44 –65 (27-33)

Parziali: 10-13, 17-20; 6-15, 11-17

Sanga: Monti, Vlahova 2, Cirelli 5, Taverna G., Pagani 7, Taverna A. 6, Marcandalli, Biffi 5, Ferrazzi 2, Maschio 2, Stilo 6, Dell’orto 9. All. Fassina/ Stanghelini

Ororosa: Cantù 4, Torri 13, Maestroni, Luciano, Laube  20, Patelli 10, Bonfanti, Morandi 9, Finazzi 2, Mozou 5, Tall 2 All. Stazzonelli/Galbuseri

Note: Falli commessi 21. Falli subiti 18. Tiri liberi 16/24. Tiri da 3P.T 7 (Morandi 2, Ptelli 1, Laube 2, Torri 2). Rimbalzi 24 (Laube 5, Finazzi 4). Palle Recuperate 15 (Laube 6, Cantù 3). Palle perse 15 ( Morandi 3).

 

Ottima gara per le nostre ragazze che a Milano sfoderano una prestazione intensa e convincente in attesa del rientro (speriamo a breve) del nostro capitano Maria Locatelli.

Nel primo quarto la partita si è giocata in sostanziale equilibrio;  per le padrone di casa apre le marcature Taverna che segna da 3 punti, ma le Bergamasche rispondono subito con due triple in rapida successione di Morandi e Laube. La partita scorre piacevole con continui cambi di fronte,  il canestro finale di Patelli chiude il parziale 10 a 13.

Nei secondi 10 minuti sono Cantù e Mozou a lavorare bene sulle portatrici di palla, Milano rimane in scia grazie a due triple di dell’Orto e 5 punti di Stilo. Il breack arriva da Laube che è presente in tutti i lati del campo ben supportata dalla coppia Patelli/Torri brave a trovare la retina dando il massimo vantaggio alla pausa lunga 27 a 33.

Al contrario delle precedenti gare il terzo periodo sarà decisivo: Morandi apre le marcature con una tripla seguita a ruota da Laube. Coach Fassina cambia tattica difensiva passando a zona, ma dopo qualche errore le ragazze di coach Stazzonelli riescono  a trovare buone soluzioni. Con 5 punti di Torri il parziale si chiude con un perentorio 6 a 15.

Nell’ultimo tempo Sanga prova a ricucire lo svantaggio ma le ospiti rimangono concentrate, Tall e Mozou si fanno vedere con buone soluzioni e Finazzi è una certezza nel pitturato.

La partita si chiude con il risultato di 44 a 65. Brave ragazze avanti così.

 

 

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BERGAMO SCONFITTA DI UN SOFFIO NEL BERBY

OROROSA BERGAMO – OROROSA TRESCORE  55 – 56

Parziali: 12-15  16-18  16-10  11-13

Ororosa  Bergamo: Carrara 2, Fossati 10, Pievani, Lussignoli 11, Ernani Locatelli 8,Poku, Crippa 14, Ferrari,Galbuseri , Alessi 4, Capelli, Poli 6.  All. Stazzonelli/Epis/Deleidi

Ororosa Trescore : Carrara 8, Orisio, Monieri 8, Parimbelli 12, Cantamesse, Gritti 8, Finazzi, Aloschi 4, Baschenis , Morotti 2, Russo, Cancelli 14. All. Vanni/Farinotti.

Partita combattuta fino all’ultimo possesso, le under 14 danno filo da torcere alle cugine maggiori di Trescore.

Inizio a favore delle ospiti che fanno valere la netta superiorità fisica con Aloschi  brava nel pitturato  mentre la coppia  Carrara/Gritti  creano scompiglio in uno contro uno. Le Oro di Bergamo provano a reagire stringendo le maglie in difesa con Carrara e Capelli, in attacco invece sono  Crippa e Fossati, entrambe classe 2006, a dare fluidità e punti alla squadra.

Nel secondo periodo per Trescore è la lunga Cancelli a dominare il pitturato. Risponde per Bergamo prima Ernani,con due canestri dalla media,  e  poi una tripla di Fossati  manda tutti  all’intervallo con il punteggio di 28 a 33.

Nel terzo periodo sono le bergamasche a spingere con Lussignoli  che piazza 4 punti in sequenza seguita da una scatenata Crippa.  Trescore resta in partita con Parimbelli che subisce falli e va spesso in lunetta con ottime percentuali. Purtroppo coach Stazzonelli deve fare a meno di Capelli, vero cardine difensivo, uscita per un contrasto in fase di gioco.  Il terzo quarto si chiude  44-43.

Gli Ultimi 10 minuti sono un susseguirsi di emozioni:  Poli  si segna a referto con due canestri in rapida successione  e Lussignoli firma il vantaggio di 4 lunghezze. Ma le ospiti non si lasciano intimidire: Cancelli realizza da rimbalzo ma a pochi secondi dal termine è Alessi, per Bergamo, che trova un canestro al volo che vale il più 2.  Neanche il tempo di festeggiare che Parimbelli trova la tripla del sorpasso e della vittoria.

Il derby è del Trescore, forza OROROSA brave ragazze giusto spirito!

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SECONDA VITTORIA PER LE U14

 

CAVENAGO  – OROROSA 18-70 (8-39)

Cavenago: Cagni 2, Corti 1, Biraghi 9, Spinelli, Sala, Ciancimino, Sola, Margutti, Carrera 6, Mattavelli . All. Varisco

Ororosa: Carrara 6, Fossati 9, Lussignoli 14, Ernani Licatelli 6, Lombardi 8, Monti, Crippa 8, Baguini, Galbuseri 8, Alessi 2, Frosio 5, Surini 4.  All. Stazzonelli/Deleidi

Partita mai in discussione per le Oro, troppo il divario tecnico e fisico, anche se le ragazze di Cavenago non si sono mai date per vinte.

Nonostante il punteggio la gara ci ha viste  imprecise al tiro e nei passaggi;  soltanto a tratti abbiamo fatto vedere buone giocate di squadra e individuali.

Da lunedì si riparte con entusiasmo e determinazione. Forza ragazze!

“LA PAROLA AI COACH”

Oggi nella rubrica “LA PAROLA AI COACH”  incontriamo i coach U18 regionale: Giorgio Guerra e Anna Dodesini.

D: Quest’anno hai avuto l’incarico di guidare la squadra dell’U18 regionale a Trescore, dopo tanti anni nel maschile. Dicci un po’ quali sono le maggiori differenze

R: Vero, quest’anno ho accettato volentieri l’invito di “un amico” che da un po’ di tempo mi proponeva la sfida del basket femminile. Dato il poco periodo, solo 1 mese e mezzo circa, di questa nuova esperienza non posso dire di avere al momento elementi certi per poter dare un giudizio completo sulle differenze, ci tengo però a dire che la sensazione è sicuramente positiva.

D: Ci sono difficoltà nel passaggio di allenatore nel settore maschile a quello femminile?

R: Tenendo presente che sto allenando anche una squadra maschile, oltre tutto sempre U18 regionale, per quanto riguarda l’inserimento nel basket femminile non ho avuto problemi. Durante l’estate mio sono documentato e mi sono confrontato con amici allenatori: la conclusione è stata quella di allenare allo stesso modo dal punto di vista metodologico-didattico entrambi i generi perché ritengo che non vi siano molti limiti né dal punto di vista atletico-fisico né nell’applicazione, tenendo sempre presente la differenza fisica tra maschi e femmine.

D: Quali sono le cose che ti hanno colpito maggiormente nel settore femminile

R: Semplicemente la disponibilità di atlete e genitori a sacrifici in ambito di spostamenti logistici per partite e allenamenti.

D: Il tuo vice è Anna Dodesini, una che il basket femminile lo conosce molto bene, ti sta aiutando molto?

R: Non molto MOLTISSIMO! E’ parte fondamentale della squadra che con la sua grinta e dedizione è un esempio che spero le ragazze sappiano copiare.

D: Per concludere, vogliamo sapere una cosa: L’obiettivo è vincere il campionato oppure preparare il maggior numero di ragazze per entrare in prima squadra?

R: L’obiettivo è sempre portare l’atleta al massimo di quello che può esprimere. Ciò che voglio raggiungere da sempre è costruire persone oltre che giocatori/giocatrici affidandomi in modo particolare all’aspetto formativo e al rispetto delle regole. Se poi arrivano anche dei risultati agonistici saremo tutti contenti.

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  Ciao Anna, ora tocca a te. Dato che sei una signorina, per te meno domande degli altri!

D: è il tuo primo anno con il gruppo U18 regionale ed anche  allenatrice durante un campionato. Che sensazioni provi?

R: La maggior parte delle ragazze le ho seguite già metà campionato scorso assieme a Lalla Ventre. Sicuramente questo è un viaggio diverso, loro sono cresciute e hanno nuove esigenze, ma soprattutto non ho più il sostegno di Lalla che riusciva ad essere più vicina loro. Io provo a stare al passo con le ragazze e a comprendere i loro problemi che si riflettono sul campo. Spero che loro sappiano che, per qualsiasi cosa, io sono disposta a parlare con loro e aiutarle a superare quelle che sono le difficoltà e i problemi. Sono emozionata all’idea di riiniziare il campionato con le “MIE DISPERATE” e speriamo che possano raggiungere e regalarci tante soddisfazioni.

D: Quando sei nei panni di allenatore (o vice), non ti viene voglia di saltare in campo e prendere in mano la situazione?

R: Assolutamente si, ma penso che per tutti gli allenatori funzioni così, e io di certo non ne sono immune a maggior ragione perché, tutt’ora gioco. D’altra parte l’impossibilità di farlo, ma la possibilità di dare solo dei suggerimenti alle ragazze spero le aiuti a crescere e a aiutarsi a vicenda in campo. Piccolo aneddoto: durante la pause acqua Giorgio sfoggia le sue prestazioni cestistiche e sono testimone oculare di un 4/5 DA TRE.

D: Dicci qualcosa che speri di trasmettere alle ragazze, e qualcosa che speri ti diano loro!

R: Le ragazze mi danno già ora tanto; a livello umano, sicuramente, mi hanno dato, già lo scorso anno, una grinta e tanti sorrisi, mi hanno aiutata e crescere e mi hanno resa una persona e una giocatrice migliore. A livello cestistico spero che imparino ad ascoltare di più e a mettere in pratica quello che viene suggerito loro. Io spero, in primis, di riuscire a guidarle in un percorso di maturità personale e che le mie urla in allenamento le possano spronare per dare il massimo, non per noi o per le loro compagne, ma per loro stesse.

D:  Ultima domanda, raccontaci di te: Studi? Hobby? Passioni?

R:  Io… Studio, si, ma passiamo alla prossima domanda. Hobby, tanti, l’importante è non stare mai fermi, non si è mai troppo impegnati; poi quando non sai che fare ci si annoia. Sicuramente la mia più grande passione è il palla a spicchi, da giocatrice, in primo luogo; le sensazioni da una parte e dall’altra sono diverse, ovviamente, hanno molti punti in comune, ma quelle più forti le provi quando stai seduto in panchina, non poter entrare e aiutare le tue compagne, non poter scaricare la tensione sul campo correndo ti da modo di sentire, in ogni piccola sfumatura, tutto ciò che la PALLACANESTRO è capace di regalarti.

U 20 OROROSA VS BIASSONO

OROROSA   BIASSONO    34  –  43 
Parziali 8/7, 11/14, 11/7, 4/15

Ororosa: Cantù 2, Maestroni 6, Carrara 6, Patelli 7, Luciano 2, Mozou 2, Finazzi 5 Rossini 4. All. Galbuseri G. Vice Stazzonelli

Rimbalzi 34 (Finazzi 11, Mozou 5) Palle recuperate 12 ( Luciano 4) Palle perse 14 ( Maestroni 4, Mozou 3)  Tiri liberi 7/9

Esordio casalingo del gruppo U20 contro basket Biassono che purtroppo ci vede sconfitti .

Nei primi due quarti le squadre si equivalgono tanto da finire 21 a 19 per la squadra ospite. La partita prosegue in equilibrio e riusciamo a  prendere un margine di 2 punti alla fine del terzo quarto.

La partenza del quarto periodo è a nostro favore e prendiamo subito un vantaggio di 4 punti. Costruiamo successivamente due buone soluzioni in contropiede che potrebbero darci il break ma che non riusciamo a concludere  positivamente.

Le avversarie  invece,  con  due tiri di fila da 3 punti e un canestro da sotto,  ricuciono lo strappo e ci sorpassano recuperando  quel vantaggio che poi non riusciremo più a rimontare.

Purtroppo la diversa  fisicità con le ragazze di Biassono si è fatta sentire e la loro zona eseguita  per 35 minuti ci ha costretto a delle percentuali dal perimetro molto basse .

Forza ragazze, non molliamo e guardiamo avanti.