U 18 OROROSA VS MELZO

OROROSA TRESCORE – BASKET MELZO 17 – 84

Parziali: 4 – 22, 5 – 15, 4 – 28, 4 – 19

Ororosa: Spadetto, Caironi 3, Fossati 2, Quille, Agazzi 1, Cossali 2, Epis 4, Vasini, Poku 3, Zeduri, Consonni 2, Armanni.  All. Guerra/Dodesini

Basket Melzo: Lattuada, Biafonti 7, Frigerio, Ceresoli 3, Mauri 9, Gastoldi 15, Bartolini 2, Santambrogio 4, Tresoldi 30, Motta 7, Guidi 2, Sallu 5. All. Frigerio

Un debutto difficile per le nostre ragazze Ororosa, il nostro primo anno in U18 comincia con il piede sbagliato.

Scendiamo in campo con la giusta grinta e voglia di fare bene, ma non è sufficiente… palla a due e si inizia. Le ospiti  partono subito con grande intensità offensiva e difensiva, la difesa del Trescore, invece, regala troppi falli alle avversarie che, con i tanti liberi realizzati, prendono un largo vantaggio già dopo i primi 10 min di gara.

Ripartiamo, ritorniamo in campo, ma le cose non si muovo nel verso giusto; la press tutto campo di Melzo ci mette molto in difficoltà, perdiamo e regaliamo tanti, troppi, palloni, a questo vanno sommati la poca concretezza e fiducia in attacco e i troppi rimbalzi difensivi concessi  alle ragazze di Coach Frigerio che mettono la parola fine al match.

Il divario tecnico e l’esperienza a favore del Melzo sono troppo da arginare per le nostre, ora dobbiamo ricominciare. Ricominciare dagli allenamenti con più concentrazione e più voglia di fare, perché quello che si fa durante la settimana in allenamento, lo si porta, poi, la Domenica in partita. Se c’è tanto impegno da parte di tutte i risultati arriveranno.

 

   

U16: VITTORIA AI SUPPLEMENTARI !!

OROROSA ALMENNO – S. GIORGIO MANTOVA 73 – 59 (dts)

PARZIALI: 13-8, 14-21; 14-13, 17-16;  15-1

OROROSA: Bonfanti 4, Boles 9, Nitri 13, Cantù 5, Fracassi, Sorti 5, Lego 6, Perico, Vanalli 2, Giupponi 31, Marcolongo, Fortini. All. Roncoroni – Colombi

Finalmente è arrivata, questa benedetta vittoria. Sudata e sofferta, con le ragazze che l’anno scorso già facevano parte di questo gruppo ad attenderla e bramarla per un’intera stagione, restando immeritatamente a bocca asciutta proprio nell’ultima giornata di campionato, proprio contro S. Giorgio, proprio in casa, proprio dopo una sfida combattutissima e terminata anche allora dopo un tempo supplementare.

Quest’anno però la musica è cambiata e, dopo il comunque positivo esordio perso di misura contro le cugine  Trescore, è bastato attendere la seconda giornata per conquistare quel tanto agognato referto rosa. Una vittoria che è frutto del durissimo lavoro che le ragazze “superstiti” della scorsa stagione hanno portato avanti indefesse, senza abbattersi, nell’arco di ormai 12 mesi, e dell’importante contributo dei rinforzi arrivati quest’anno, da subito pronti ad integrarsi perfettamente in un gruppo già rodato.

L’inizio di partita è stato diametralmente opposto alla sua conclusione: le ragazze Ororosa approcciano la partita con un timore reverenziale ingiustificato, concedendo di tutto alle brave ospiti e (non) attaccando il canestro avversario con un’insicurezza inspiegabile. Sul 6-0 ospite arriva prepotente una mattonata di tabella da 3 punti partorita dalla mano fatata di Gaia Giupponi a destare le intorpidite padrone di casa. La carica viene suonata da Elisa Nitri, Giulia Lego e capitan Letizia Bonfanti, e rapidamente Almenno ribalta l’incontro chiudendo il quarto sul +5 (13-8).

Nel secondo quarto le almennesi sembrano ricadere in quel placido sonnambulismo ammantato di mestizia che aveva caratterizzato l’inizio dell’incontro: sonnolente e pasticcione, il risultato è un controparziale  di 14-21 che riapre definitivamente la gara. Nota positiva è il canestro a fil di sirena di un’ottima Rebecca Vanalli, che attacca temeraria l’area avversaria firmando una penetrazione d’autore che dona nuova linfa alle speranze almennesi.

Dopo l’intervallo le ragazze Ororosa reagiscono scuotendosi definitivamente dal torpore, e il risultato è un quarto molto equilibrato tra le due compagini che si chiude con un bilancio di 14-13 per le padrone di casa. Il parziale conclusivo continua imperterrito a scorrere sui binari dell’equilibrio: 17-16 con Almenno che impatta definitivamente le avversarie grazie al al tiro libero infilato sul -1 a pochi secondi dalla fine da una glaciale Natasha Boles.

Cariche a mille le almennesi vedono la linea del traguardo e nel tempo supplementare non concedono più nulla alle stremate avversarie: il parziale registra un perentorio 15-1 che non ammette repliche.  Alla sirena finale è festa grande, prima in campo e poi in pizzeria.

Giusto celebrare un primo simbolico punto di arrivo per questo gruppo, sempre più coeso con il passare degli allenamenti, ma è vietato accontentarsi. Strappata tutte insieme questa prima e sudatissima vittoria, guadagnarsi referti rosa potrebbe anche diventare una sana abitudine: perché se i miglioramenti raggiunti sono enormi e ben evidenti, altrettanto lo sono anche quelli ancora da conseguire.

Brave tutte quindi, ma avanti per la nostra strada;  è ancora lunga !!!