“LA PAROLA AI COACH”

Oggi nella rubrica “LA PAROLA AI COACH”  incontriamo i coach  del gruppo U14/U16 regionale: Monica Stazzonelli, Filippo Deleidi e Alessandro Epis.

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Ciao Monica! Abbiamo qualche domanda per te, sei pronta.

D: La nuova stagione vi vedrà affrontare il campionato di serie B. La squadra è composta prevalentemente da giovani, con solo due veterane come Maria Locatelli e Laura Morandi. E0’ un gruppo giovane per la categoria o già abbastanza maturo?

R: Il gruppo di serie B è un gruppo giovane ma con esperienze già importanti, alcune hanno partecipato a 2 finali nazionali, alcune  hanno sulle spalle un campionato di serie B come protagoniste, le uniche ad avere poca anzi nessuna esperienza sono le più giovani Mbengue e Rizzo, la seconda ferma al palo per un problema burocratico che spero vivamente si risolva a breve. A questo team giovanile abbiamo aggregato 3 ragazze senior Locatelli, Morandi e Bonfanti, ragazze super che sono state scelte per aiutare la crescita delle nostre giovani non solo dal punto di vista tecnico ma umano.

Puntiamo alla salvezza e alla crescita delle giovani, gli allenamenti fatti insieme sono pochi causa condivisione giocatrici A2 ma con il passare del tempo sono convinta che questo gruppo possa fare bene e divertire.

Il mio assistente è Giovanni Galbuseri che gestisce anche il campionato under 20, e Roby Triboulet cerca di preparare al meglio le ragazze dal punto di vista fisico nonostante il poco tempo che abbiamo in palestra.

D: Il secondo gruppo che alleni è quello dell’Under 16 Elitè. Ci sono le carte in regola per puntare in alto, quali sono le squadre più temibili?

R: L’under 16 Elitè è un ottimo gruppo  a parte le due nazionali Mbengue e Rizzo, la squadra è formata da ragazze fisicamente molto interessanti con voglia e consapevolezza, chiaramente essendo una squadra nuovo avrà bisogno di tempo e amalgama ma non abbiamo fretta da questo gruppo a breve dobbiamo tirar fuori giocatrici per le nostre prime squadre.

Il campionato Lombardo vede Costamasnaga nettamente sopra le altre poi ci sono 3/4 squadre allo stesso livello, Brixia e  Geas. Secondo me le più temibili.

L’obiettivo di questa stagione senza nascondersi sono i primi 5 posti in Lombardia che valgono l’accesso alla fase regionale quindi la possibilità di giocarsi l’accesso alle finali nazionali, impresa non facile ma alla nostra portata. Con me lavora Roby Triboulèt per la parte fisica e Patrizia Celeste mia instancabile assistente.

D: U14/U16 il futuro di Ororosa.  Che ci puoi dire di questo gruppo e quali sono gli obiettivi che ti poni?

R: Under 14 è decisamente la squadra del futuro  abbiamo fatto un buon reclutamento e speriamo nella prossima stagione d’inserire ancora qualche giocatrice della zona rimasta fuori. Abbiamo giocatrici di talento e fisicamente molto dotate, insomma un gruppo dove il lavoro e la costanza sarà fondamentale.

Nel team ci sono anche 3 ragazze del 2006 di grandissimo prospetto. Con questo gruppo stiamo facendo 2 campionati under 14 e under 16

L’obbiettivo è solo ed esclusivamente la crescita, non sono un’amante delle vittorie per forza nelle categorie under 13/14; è un’età importante dove bisogna curare i particolari e pensare  ai fondamentali  piùttosto che allo schema per vincere una partita.

Il Team è formato da Betty Lucchini che si occupa della preparazione fisica e 2 giovani allenatori che speriamo possano essere il futuro dell’Ororosa: Epis e Delidi

D: Ultima domanda, Monica i tuoi successi nel basket sono stati tanti e sotto gli occhi di tutti, ma oltre alla pallacanestro hai qualche Hobby? Cosa ti pace fare nel (poco) tempo libero?

R: Dopo tutto questo mi chiedi del tempo libero ???? ah ah….Comunque: adoro il mare  e passare il tempo con le persone che amo. Nei periodi di vacanza ho la fortuna di avere la famiglia a Ostia quindi unisco le due cose.

La sera dopo una giornata in palestra mi rilasso guardando Netflix e le serie tv consigliate da mia nipote Elena, insomma……….. una vita dedicata al basket.

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D: Come va la tua esperienza nel femminile?

R: La mia esperienza nel femminile procede bene, anche se sono solo all’inizio, questo grazie al buon gruppo di ragazze e all’ottimo staff che affianco.

D: Quali differenze hai trovato con i maschi?

R: Una differenza che ho notato subito nel femminile è l’intelligenza che ci mettono e l’altruismo in campo tra compagne.

D: Quale sono le tue aspettative per questo gruppo?

R: Le aspettative che ho per questo gruppo sono molto positive ed alte, visto il bel legame che c’è tra le ragazze e l’enorme voglia che hanno di imparare a giocare a basket.

D: Un saluto?

R: Saluto e ringrazio tutto lo staff e la società per la grande opportunità. Ciaoooo e forza Ororosa 💪

 

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D: Sei alla prima esperienza in un contesto under femminile, dopo il primo mese di allenamenti che considerazioni ti vengono in mente? Come stai vivendo questa nuova esperienza?

R: Quando quest’estate mi hanno chiamato dicendo che c’era la possibilità di allenare un gruppo femminile ero un po’ spaventato e scettico su quello che sarebbe stato. Dopo due mesi posso dire che sono contento della scelta fatta. La prima settimana mi sentivo un pesce fuor d’acqua ma è bastato conoscere un po’ meglio le ragazze e l’impaccio iniziale se ne è subito andato. Il gruppo è omogeneo, talentuoso e disponibile, penso che ci aspetterà un anno di fatiche in palestra durante la settimana ma in cui ci toglieremo molte soddisfazioni.

Un aspetto che mi ha stupito positivamente di questo gruppo è la capacità recettiva delle ragazze, che, una volta corrette, cercano subito di mettere in pratica la correzione.

Come ho detto poche righe fa, ogni settimana che passa sono sempre più convinto ed entusiasta della scelta fatta. Il gruppo è unito e divertente, lo Staff super, ci sono tutti i presupposti per una grande stagione.

D: Ale, tu sei in palestra con Monica Stazzonelli, impressioni?

R: Moki è una certezza, un vulcano d’entusiasmo. La possibilità di fare un anno in palestra con lei ha sicuramente facilitato la mia scelta di venire all’Ororosa.  E’sicuramente un’allenatrice esigente ma il suo modo di intendere la pallacanestro è molto semplice ed essenziale ed ha una capacità di coinvolgere tutte le ragazze del gruppo fuori dal comune. Spero di imparare molto.

D: Che obiettivi personali ti prefiggi per questa stagione sportiva?

R: Personalmente spero di imparare il più possibile da Monica per poi, in un futuro da capo allenatore, mettere in pratica ciò che ho imparato.

L’ambiente femminile m’ha fatto un’ottima impressione, ora non ci resta che continuare a sudare in palestra per raggiungere obiettivi ambiziosi! Il tutto, divertendosi!

FORZA ORO!!!

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